Un grave lutto ha colpito il mondo dello sport. E’ morto nella notte all’età di 76 anni negli Stati Uniti Rocco Commisso, dal 2019 presidente della Fiorentina. A renderlo noto un comunicato della società viola. «Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa – si legge in una nota - Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso.

Chiamatemi Rocco” aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid quando la campagna ‘Forza e Cuore’ ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini. In quei giorni difficili un pensiero lo rivolse anche alla sua Marina di Gioiosa Jonica, a cui donò 10 mila mascherine durante la prima emergenza Coronavirus, un gesto di solidarietà per la sua comunità, consegnate come regalo di Pasqua. Nella sua città natale, ad agosto 2021, la consegna delle “chiavi della città”. «Questa onorificenza la dedico ai miei genitori, se sono diventato quello che sono è merito dei loro tanti sacrifici» dichiarò all’epoca.

Nato nella Locride nel 1949, Commisso si trasferisce in America con la famiglia all’età di dodici anni quando il papà Giuseppe, falegname, decise di cercare fortuna negli Usa. Arrivato senza conoscere neppure una parola d'inglese, ha compiuto gli studi negli Usa, fino alla laurea alla Columbia University che gli ha dato una borsa di studio e a cui è rimasto legatissimo. La stessa Università nel 2013 gli ha infatti intitolato il proprio stadio di calcio, in virtù delle molte donazioni. Direttore per nove anni della Bank of Canada, nel 1995 ha fondato la Mediacom. Prima di acquisire la Fiorentina, nel 2018 aveva cercato di rilevare il Milan, ma la sua offerta pubblica di acquisto fallì.