Tra poche ore i giochi saranno fatti. Le segreterie generali dei Comuni a mezzogiorno di oggi chiuderanno le porte dando avvio con la presentazione ufficiale delle liste alle varie campagne elettorali.

Il turno dei primavera delle elezioni amministrative è ormai dietro l’angolo, il 24 e 25, andranno al voto circa 900 comuni e, per le regionali, in Friuli-Venezia Giulia e in Sicilia, con turno di ballottaggio fissato al 7 e 8 giugno. In questa tornata elettorale saranno solo venti i comuni capoluogo di provincia che torneranno alle urne: Agrigento, Andria, Arezzo, Avellino, Chieti, Crotone, Enna, Fermo, Lecco, Macerata, Mantova, Messina, Pistoia, Prato, Reggio Calabria, Salerno, Sanluri, Tempio Pausania, Trani e Venezia che è anche capoluogo di regione. Di questi, hanno una popolazione superiore ai 100 mila abitanti cinque città: Messina, Prato, Reggio Calabria, Salerno e Venezia.

In Calabria saranno 79 su 404 i Comuni che dovranno rinnovare il proprio Consiglio comunale. Diciassette in provincia di Catanzaro, ventidue nel Cosentino, sei in provincia di Crotone, tredici nel Vibonese e ventuno coinvolti nel territorio reggino, inclusi i tre attualmente affidati a una gestione commissariale: Condofuri e Fiumara, entrambi sciolti ai sensi dell’art. 141 del Testo Unico degli Enti Locali; stesso motivo che riporta al voto Melicuccà che è stato ufficialmente sciolto nel marzo scorso a seguito delle dimissioni rassegnate dal sindaco Vincenzo Oliverio.

Solo Reggio (172.479 abitanti) e Palmi (17.868) hanno una popolazione superiore ai 15 mila abitanti e voteranno con il sistema elettorale maggioritario a doppio turno. Sempre nelle due città, ma anche a Platì, l’amministrazione è retta da un sindaco facente funzioni. Ma se a Reggio come a Palmi i due sindaci – rispettivamente Giuseppe Falcomatà e Giuseppe Ranuccio - sono stati eletti al Consiglio regionale, la città dello Stretto è anche a scadenza di mandato. A Platì invece a seguito della decadenza di Rosario Sergi nel luglio 2025, il vicesindaco Giovanni Sarica ha assunto le funzioni di facente funzioni.

La novità di questa tornata elettorale riguarderà i comuni di Cirò Marina (KR) e Taurianova, che, essendo scesi sotto la soglia dei 15 mila abitanti al Censimento 2021, vedranno la proclamazione del sindaco in un turno unico.

Di seguito l’elenco completo dei Comuni interessati, con popolazione legale (censimento 2011) e sindaco uscente:
Anoia (2.048) - Alessandro Demarzo (Sveglia)
Brancaleone (3.282) - Silvestro Garoffolo (Brancaleone Bene Comune)
Bruzzano Zeffirio (1.056) - Giuseppe Antonio Cuzzola (Unione Democratica)
Casignana (707) - Giuseppe Rocco Celentano (Casignana Futura)
Cinquefrondi (6.269) - Michele Conia (Rinascita per Cinquefrondi)
Condofuri (*) (4.677)
Fiumara (*) (849)
Giffone (1.615) - Antonio Albanese (Uniti per la Comunità)
Maropati (1.385) - Rocco Giorgio Ciurleo (Insieme per il Futuro)
Melicuccà (*) (854)
Molochio (2.262) - Marco Giuseppe Caruso (Primavera)
Montebello Jonico (5.721) - Maria Foti (Diamoci Una Mano)
Palmi (*) (17.868)
Pazzano (498) Francesco Valenti (Uniti SI Può)
Platì (+) (3.736)
REGGIO CALABRIA (+) (172.479)
Roccaforte del Greco (367) - Domenico Penna (To Vunì)
Samo (737) - Paolo Pulitano' (Uniti per Samo)
San Roberto (1.551) - Antonino Micari (Insieme per San Roberto)
Santo Stefano in Aspromonte (1.091) - Francesco Malara (Risorsa Comune)
Taurianova (14.947) - Rocco Biasi (Cultura e Identità, Lega Salvini Calabria, Taurianova la Città al Centro)

(*) Comune il cui Consiglio si rinnova per motivi diversi dalla scadenza naturale del mandato.