Docente di Lettere al Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” e sorella del giudice Antonino Scopelliti, è stato un riferimento educativo e umano per generazioni di studenti
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La comunità scolastica e cittadina partecipa con profondo cordoglio alla scomparsa della professoressa Rosetta Scopelliti, stimata e apprezzata insegnante di Lettere presso il Liceo Scientifico «Leonardo da Vinci» di Reggio Calabria.
Educatrice appassionata, punto di riferimento umano e culturale per generazioni di studenti, ha saputo trasmettere con dedizione l’amore per lo studio e per i valori della conoscenza, lasciando un segno indelebile nei cuori di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incontrarla.
Cittadina di Campo Calabro, partecipava alla vita della comunità parrocchiale, dove era profondamente stimata e amata per la sua bontà, la sua generosità e il suo spirito di servizio.
Rosetta era la sorella del giudice Antonino Scopelliti, barbaramente ucciso in un agguato il 9 agosto 1991, mentre rappresentava l’accusa nel maxiprocesso in Cassazione contro Cosa Nostra.
Nel suo ricordo, aveva istituito una borsa di studio presso il Liceo Scientifico, affinché il suo esempio continuasse a vivere tra i giovani.
Oggi la nipote, l’onorevole Rosanna Scopelliti, già deputata al Parlamento e assessore del Comune di Reggio Calabria, attraverso la sua fondazione mantiene viva la memoria del padre e ne promuove i valori di giustizia e legalità.

