VIDEO | Il presidente dell'autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Rizzo: «Noi immaginiamo una imboccatura uguale ma il pescaggio fondamentalmente più profondo». Il potenziale dell'infrastruttura reggina resta enorme e potrà estrinsecarsi anche attraverso la dimensione commerciale e turistica
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L'iter volto alla rifunzionalizzazione del porto di Saline Joniche nel reggino, ricadente nel Sistema Portuale dello Stretto, unitamente al porto di Messina, Milazzo, Tremestieri, Reggio Calabria, Villa San Giovanni, è ancora in corso.
La riapertura parziale, annunciata negli anni scorsi dall'allora presidente dell’autorità di Sistema Portuale dello StrettoMario Mega per il 2026, slitta di qualche anno. La procedura ha subito una variazione che vede adesso l'iter nella fase della redazione della sola progettazione esecutiva , appaltata singolarmente e non più in soluzione integrata come inizialmente deciso.
La progettazione esecutiva in corso
«Abbiamo affidato la progettazione esecutiva per il grosso intervento che deve liberare l'imboccatura del porto . Nel corso di questa procedura è stato necessario, ed è in corso, un approfondimento per aggiornare tutta una serie di rilievi », spiega il presidente dell'autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo.
«La tempistica adesso dipende da come andranno i progetti, dalla valutazione che sarà fatta. Sarà il Consiglio superiore dei Lavori pubblici a doversi esprimere nuovamente . Noi immaginiamo un porto che abbia una imboccatura uguale ma il pescaggio fondamentalmente più profondo . Abbiamo quindi la necessità di ragionare su questo aspetto.
Naturalmente questo porto è contemplato nel piano regolatore di cui l'autorità di Sistema si sta dotando. Possiamo confermare, intanto che quello di Saline Joniche sarà il porto peschereccio che avevamo preannunciato mesi fa, sarà ricovero dei natanti, quindi un porto per la diportistica, e anche un porto che recupera la sua antica valenza commerciale. Questa funzionalità può essere tranquillamente ripristinata, anzi libererebbe dal peso del traffico commerciale il porto di Reggio Calabria », spiega ancora il presidente dell'autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo che aggiunge anche un altro elemento circa la sua destinazione prossima.
L'interesse della società Stretto di Messina
«Abbiamo, già, avuto un'interlocuzione importante con la società Stretto di Messina presso la direzione marittima. La società è interessata all'area per lo sviluppo di una serie di servizi logistici che potrebbero fare base a Saline Joniche, nella fattispecie il ricovero dei mezzi nautici e di tutti i mezzi che possono essere da supporto. Ciò non impedirà – sottolinea il presidente Rizzo – che il porto potrà avere anche una vocazione ulteriore e diversa».
La convenzione con la Mediterranea
L’Autorità di Sistema portuale dello Stretto ha deciso di avvalersi delle competenze dell’università Mediterranea in questa fase di progettazione.
«Abbiamo sottoscritto recentemente una convenzione per supportare l'Autorità, seguire i progettisti e supervisionare. Il porto di Saline Joniche ha un grande potenziale, disponendo di aree molto grandi ed estese a terra, credo in futuro possa attrarre investimenti orientati alla cantieristica o allo sviluppo turistico», spiega il professore Felice Arena, referente per la Mediterranea della convenzione con l’autorità di Sistema Portuale dello Stretto nonché direttore del laboratorio naturale di ingegneria marittima Noel e direttore della Scuola di dottorato dell’università reggina.
Il ciclone Harry e il vantaggio della separazione degli appalti
«È difficile oggi stabilire come un quadro definitivo circa le destinazioni di questo porto. Il primo step è certamente quello di ripristinarne la funzionalità. L'Autorità di sistema portuale ha ripreso il progetto di fattibilità tecnico-economica e ha identificato un raggruppamento di professionisti che sta redigendo il progetto esecutivo per la riapertura dell'imboccatura e la funzionalizzazione di una parte di esso. È stato chiesto alla Mediterranea di supportarla in questa fase in un'attività che abbiamo iniziato da alcune settimane. Ovviamente stiamo affiancando i professionisti affinché tutto proceda speditamente per addivenire a un progetto esecutivo. Poi occorreranno le dovute approvazioni per poter andare in gara.
Anche se più lenta, il vantaggio di questa procedura, che dall'iniziale appalto integrato si concretizza adesso negli appalti separati per la sola progettazione esecutiva al quale seguirà quello per l'esecuzione dei lavori , a mio avviso, riduce il rischio di intoppi durante le fasi esecutive e reca con sé un grosso vantaggio che oggi registriamo. Oggi – sottolinea il professore Felice Arena – possiamo contemplare e fronteggiare gli effetti del ciclone Harry, che all'inizio dell'anno, ha danneggiato ulteriormente il porto e la diga esterna. Danni, e necessari interventi per porvi rimedio , che adesso direttamente in fase di redazione del progetto esecutivo, potranno essere tenuti in debito conto .
Credo che entro la prossima estate vogliamo avere il progetto con i pareri e quindi si potrà procedere nel 2027 alla gara per l'affidamento dei lavori di esecuzione . Si tratta di previsioni orientative. Quando si avvieranno i lavori, il porto potrà recuperare rapidamente la sua funzionalità. Una delle prime attività è quella del dragaggio per consentire l'accessibilità al porto. Poigli altri interventi infrastrutturali », conclude il professore Felice Arena, referente per la Mediterranea della convenzione con l'autorità di Sistema Portuale dello Stretto.
Le primavera
Lo studio condotto dall'università Mediterranea aveva già chiarito alcuni anni fa che non un errore progettuale ma una cattiva gestione dei sedimenti fosse la causa dell'insabbiamento, offrendo soluzioni per prospettive finalmente positive di cui si attendeva la concretizzazione.
All'orizzonte anche la riapertura totale del porto di Saline . Sono però richiesti interventi che vadano al di là della messa in sicurezza. Per essi, sarà pertanto necessario adottare prima il piano regolatore, che per il porto di Saline sarebbe proprio il primo . L' iter propedeutico di approvazione del documento di Programmazione strategica del Sistema dell'autorità dello Stretto è ancora in corso.


