Saranno venti le liste che saranno presentate per concorrere al rinnovo dell’amministrazione comunale. Il centrodestra ne schiera 12 con il doppio dei candidati rispetto al centrosinistra che ne conta 6. Si vota anche per le cinque nuove circoscrizioni
Reggio, Palmi e Platì rette da sindaci facente funzioni, mentre Condofuri Fiumara e Melicuccà da una gestione commissariale. Si vota il 24 e 25 maggio.
Secondo la Lega, le dimissioni dell’assessora Ada Pavone e del consigliere Pietro Idone certificano una crisi politica ormai evidente all’interno della maggioranza. Nel mirino anche l’atteggiamento dell’amministrazione comunale sul Ponte sullo Stretto, giudicato ambiguo e ostativo rispetto a un’opera ritenuta strategica per lo sviluppo del territorio.
Il commissario provinciale UDC di Reggio Calabria annuncia la nomina di Ventura a commissario cittadino e rivendica, insieme al segretario regionale Bulzomì, l’avvio di una nuova fase politica nei territori e il ritorno della lista UDC nel capoluogo dopo 15 anni.
La coordinatrice regionale di Europa Verde Calabria critica la narrazione sull’integrazione portata al Parlamento europeo e richiama i dati ufficiali del PNRR che certificano l’esclusione di Rosarno e della Piana di Gioia Tauro dai finanziamenti per il superamento dei ghetti agricoli. In controtendenza il caso di Corigliano-Rossano, che ottiene oltre 2,6 milioni di euro grazie a una gestione amministrativa efficace.
La morte del ragazzo accoltellato in una scuola di La Spezia riapre il dibattito sulla sicurezza negli istituti scolastici. L’europarlamentare Giusi Princi richiama però l’attenzione sulle cause profonde della violenza giovanile, indicando nella scuola e nell’ascolto strumenti centrali di prevenzione.
La senatrice reggina: «Stiamo lavorando anche per altre soluzioni. Troveremo strumenti per incentivarli a restare o a venire negli ospedali del territorio, così da ripopolarli»
Incontro pubblico in vista del referendum di marzo. Magistrati, avvocati e realtà civiche, come Libera e Anpi, uniti nel denunciare i rischi della nuova impostazione: dalla separazione delle carriere alla perdita di autonomia del pubblico ministero
Il consigliere comunale di minoranza e coordinatore cittadino di Forza Italia e il presidente del circolo di FdI tornano a denunciare la mancata conformità alla legge degli strumenti adottati per la rilevazione delle infrazioni al codice