Il giudice per l’udienza preliminare di Reggio ha riscontrato il “bis in idem” essendo la contestazione della Procura antimafia assorbita dalla precedente indagine Libro nero per il politico è attualmente a processo
La Cassazione aveva già smontato l'impianto indiziario. Ora il Riesame di Reggio Calabria ne prende atto: la scarcerazione disposta per carenza di gravi indizi
Il Comandante della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria ha raccontato in un’intervista intensa e ricca di spunti le criticità del territorio, dal contrasto alla violenza domestica alla sicurezza stradale, passando per la lotta alla droga. Un’occasione per conoscere da vicino l’impegno quotidiano dell’Arma e l’uomo dietro la divisa
La 25enne accusata di aver soffocato i suoi due gemelli appena nati nel luglio 2024 è stata interrogata per un'ora e mezza dal giudice per le indagini preliminari. Assistita dai suoi legali, ha risposto a tutte le domande. Le indagini si allargano anche a un presunto infanticidio avvenuto nel 2022. Intanto, la Procura e la difesa mantengono il massimo riserbo per tutelare la fragile condizione psicologica dell'indagata.
I mezzi erano spesso condotti da persone senza casco e in spregio alle più basilari norme di sicurezza, rappresentando un serio pericolo per la circolazione e causando rumori molesti e disturbo alla quiete pubblica
Inizio alle ore 9.45 con la celebrazione della Santa Messa presso la Cattedrale di Santa Maria del Mastro, officiata dal Vescovo di Locri, Mons. Francesco Oliva
Continuano a emergere particolari sconvolgenti sulla tragedia che vede Sara Genovese accusata di aver ucciso i suoi due gemellini appena nati. La giovane, che viveva con la famiglia, è riuscita a nascondere due gravidanze e partorire in solitudine. Un’intera comunità si interroga: come è stato possibile non accorgersene? Intercettazioni, omissioni, e un inquietante passato sollevano dubbi e dolore
Le indagini hanno permesso di ricostruire un quadro grave e allarmante di comportamenti violenti, ingiuriosi e minacciosi messi in atto dall’uomo, anche in presenza della figlia minore della coppia
A oltre un anno dal grave agguato la Squadra Mobile ha arrestato tre giovani accusati di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso. La vittima, Massimiliano Sinisi, subì gravi ferite dopo essere stato colpito da tre colpi di fucile. L’agguato sarebbe nato da una lite scaturita da un incendio doloso, in un contesto dominato da logiche criminali e di intimidazione riconducibili alla ‘ndrina Barreca
L'intervento in merito alla tentata estorsione nei confronti della Ditta che esegue i lavori di restauro e consolidamento della Chiesa del Rosario di Caulonia
Le prime ricostruzioni sulla tragica morte dei due neonati a Pellaro di Reggio Calabria rivelano un quadro inquietante. La 25enne avrebbe agito con piena lucidità. Determinata a non diventare madre, ha nascosto la gravidanza fino al tragico epilogo. Le indagini e le testimonianze mediche escludono gravi patologie psichiatriche: la ragazza era capace di intendere e volere