Dopo giorni di anticiclone e clima primaverile, a inizio settimana un vortice di bassa pressione dall’Atlantico potrebbe portare rovesci anche intensi e possibili nubifragi sulle aree joniche di Reggino, Catanzarese e Crotonese
Diramata per domani dalla Protezione civile su tutta la regione. Possibili criticità idrogeologiche legate al passaggio della perturbazione ed un peggioramento nella giornata di lunedì
Dai lungomari cancellati alle infrastrutture spezzate, amministrazioni e comunità affrontano le conseguenze della tempesta. I sindaci parlano di ripartenza, il vescovo Oliva richiama alla prevenzione permanente e alla tutela di un territorio fragile
Mareggiate, evacuazioni e danni lungo la costa reggina da Bova Marina a Scilla. Sui social si intrecciano messaggi di vicinanza, rabbia e memoria collettiva
A seguito dei gravi eventi meteorologici che hanno interessato il territorio nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, il Comune di Melito Porto Salvo ha disposto la sospensione delle attività didattiche negli edifici scolastici comunali.
A seguito dei gravi danni provocati dall’ondata di maltempo che ha colpito la costa ionica reggina, il Comune di Locri ha disposto la chiusura temporanea del lungomare cittadino.
Nel pieno della fase di conta dei danni e mentre prosegue la vicinanza ai Comuni duramente colpiti dal ciclone Harry, il tema dell’erosione costiera torna con forza al centro del dibattito politico nell’Alto Ionio Reggino.
Nel pieno dell’emergenza causata dal ciclone Harry, che ha colpito duramente la Calabria provocando disagi e danni diffusi, la consigliera regionale di Daniela Iiriti ha seguito costantemente l’evolversi della situazione, mantenendo un contatto diretto con i territori interessati e con le strutture regionali competenti.
Danni al territorio, famiglie e attività economiche messe alla prova, ma anche un appello all’unità e alla responsabilità condivisa. Dal movimento Futuro Comune Condofuri 2040 arriva una presa di posizione netta: serve presenza reale, collaborazione e una visione che vada oltre l’emergenza.
La Calabria registra un progressivo miglioramento dopo giorni di piogge intense e fenomeni eccezionali, ma permangono condizioni di attenzione per precipitazioni, vento e mareggiate, con le autorità locali e la Protezione Civile impegnate nel monitoraggio costante e nella gestione delle zone più vulnerabili
In pochi giorni caduta metà della precipitazione media annua in alcune aree, con mareggiate, venti di burrasca e abbondanti nevicate su monti e rilievi; Arpacal monitora la situazione in tempo reale
La denuncia del sindacato: «Interi tratti di costa sono devastati, con gravi ripercussioni sui centri abitati, sulle attività economiche e sulle infrastrutture pubbliche»
Mentre l’allerta meteo continua a tenere alta l’attenzione lungo la costa tirrenica e la situazione resta critica in diversi centri colpiti dalle mareggiate, a Scilla arriva un gesto che prova a rispondere all’emergenza con immediatezza e responsabilità.
Per la giornata di domani, 20 gennaio 2026, interruzione temporanea della raccolta rifiuti. Sospese le attività mercatali e la somministrazione su suolo pubblico fino al termine dell’emergenza
Arancione nel Lametino e Vibonese, gialla sul resto della regione. L’allerta diramata dalla Protezione civile. Ecco tutti i dettagli e i Comuni per i quali è stata decretato il massimo livello di allarme
Il vicepresidente del Consiglio regionale ha presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta: «Lo sviluppo energetico non avvenga a discapito della sicurezza del territorio»
La macchina della Protezione Civile è in piena mobilitazione mentre i meteorologi avvertono che la fase più dura deve ancora arrivare. Sullo sfondo l’emergenza silenziosa dei pendolari, stretti tra rischio meteo e obblighi quotidiani
Abbondanti precipitazioni registrate nelle aree interne. Ma nella giornata di martedì atteso un peggioramento, previsto anche un generale calo delle temperature