Dopo giorni di anticiclone e clima primaverile, a inizio settimana un vortice di bassa pressione dall’Atlantico potrebbe portare rovesci anche intensi e possibili nubifragi sulle aree joniche di Reggino, Catanzarese e Crotonese
Diramata per domani dalla Protezione civile su tutta la regione. Possibili criticità idrogeologiche legate al passaggio della perturbazione ed un peggioramento nella giornata di lunedì
Dopo i nuovi danni del ciclone Harry, il Comitato Difesa Costa lancia un appello a Regione, Comune e Città Metropolitana denunciando dieci anni di inerzia
Diario giornalistico di una settimana vissuta nel frastuono delle onde e le mani nel fango. Un’esperienza drammatica in una terra bellissima e vulnerabile che non chiede compassione ma rispetto
VIDEO | Le proposte della responsabile scientifica del laboratorio AbitaLab dell’università Mediterranea: «Portare il verde a mare e arretrare gli abitati. Harry ci mette in guardia. Occorre mettere in sicurezza i litorali costieri ma con il piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, non con gli strumenti ordinari. A Bova Marina nel 2130 il livello del mare si innalzerà di dieci metri»
Dalle barriere soffolte alle coste urbanizzate senza criterio, il professore di idraulica e idrologia della Mediterranea, nonché presidente del Gal Area Grecanica, individua nelle politiche territoriali il vero nodo della vulnerabilità calabrese e l’urgenza di una svolta strutturale
Il segretario del circolo dem "Francesco Vinci" esprime contrarietà e contesta anche le modalità di approvazione con il voto determinante di un assessore in oggettivo conflitto d’interessi, l’assenza di un adeguato confronto con le categorie e i soggetti interessati, l’adozione di criteri tecnici discutibili
Il capo dell’Ufficio tecnico e il consigliere delegato dell’amministrazione Fragomeni, ospiti di Dentro la notizia, raccontano i disastri del maltempo e tracciano un primo bilancio dei danni. Intanto il sindaco di Roccella Zito “difende” le opere a mare e la progettualità del Porto delle Grazie
La Regione Calabria ha formalmente chiesto al governo il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale e uno stanziamento di circa 300 milioni di euro per far fronte ai danni provocati dalle recenti ondate di maltempo che hanno colpito il territorio. A renderlo noto è stato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, a margine di un sopralluogo nel quartiere Lido di Catanzaro.
Il maltempo ha messo in evidenza le criticità del territorio e il presidente del circolo reggino richiama le istituzioni a superare la logica dell’emergenza e ad avviare politiche di adattamento alla crisi climatica
Fondi ministeriali del 2016 e un piano a protezione delle coste bloccato da anni nei cassetti dell’Autorità di Bacino prima e della Cittadella poi. Il caso emblematico del finanziamento che avrebbe potuto proteggere Siderno e la Riviera dei Gelsomini devastate in queste ore dalla furia delle onde
In queste ore segnate dall’emergenza maltempo, con Sicilia, Sardegna e Calabria impegnate a fare i conti con i danni provocati dal ciclone Harry, parlare del Ponte sullo Stretto come di un’opera «di interesse strategico militare» o addirittura «utile in caso di tempesta» appare, secondo Titengostretto Villa San Giovanni, una dichiarazione fuori luogo e profondamente distante dalla realtà vissuta dai territori.
Il vicepremier annuncia un decreto in arrivo in Cdm per superare opposizioni e rilievi della Corte dei Conti, puntando a garantire collegamenti sicuri tra Sicilia e Calabria