Un uomo di quasi cinquant'anni, originario del reggino, è stato trovato senza vita nelle acque del porto di Scilla al termine di una notte segnata da momenti concitati e tentativi disperati di salvataggio.
Parte oggi il percorso verso l’istituzione dei parchi marini calabresi: sostenibilità, turismo esperienziale e nuove regole per il fronte costiero al centro del dibattito.
Presenti i familiari degli appuntati insigniti della Medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria, per i fatti occorsi il 18 gennaio 1994, le vedove Antonia Anile e Patrizia Scano e i figli Ivana e Valerio Fava, nonché Guglielmo e Andrea Garofalo
Il vicepresidente del Consiglio regionale: «Non stiamo parlando di un atto qualsiasi. Non ci si può limitarsi a restare alla finestra o a dire che decide lo Stato»
Al via la terza edizione della due giorni di dibattito su infrastrutture, eventi e strategie per trasformare la Calabria in una destinazione continua e competitiva, organizzata da Fondazione Magna Grecia. Il presidente Nino Foti: «È un’idea che si trasforma in azione, un lavoro costruito nel tempo che oggi diventa un modello»
Uno scorcio del belvedere di Scilla, una panchina solitaria e lo sguardo che si perde sull’incanto dello Stretto di Messina: un luogo dove il tempo si ferma e il cuore impara ad ascoltare il mare
I consiglieri Rocco Patafio e Gabriele Polistena chiedono all’Amministrazione comunale di chiarire formalmente se l’istituto presenti criticità sotto il profilo strutturale, igienico-sanitario ed elettrico
Deposita una mozione il gruppo di opposizione composto da Rocco Patafio e Gabriele Polistena: «È uno strumento previsto dal Regolamento, non una scelta discrezionale dell’Amministrazione».
I capigruppo consiliari di opposizione, riferimenti di Forza Italia di Bagnara Calabra, Scilla e Villa San Giovanni, lanciano l’iniziativa: «Vogliamo invece costruire uno strumento stabile, riconoscibile e capace di trasformare il turismo in sviluppo reale, diffuso e duraturo»
Sul belvedere, la scultura del pescatore che cattura il pesce spada si staglia contro un tramonto infuocato. Di fronte, il Pilone di veglia sullo stretto, dove mito e realtà si incontrano nell’abbraccio del mare.
Il 13 febbraio 2026 un altro tratto del versante Costa Viola, tra Scilla e Favazzina, a valle della frazione di Melia di Scilla, è stato interessato da frane e smottamenti.
Valorizzare il patrimonio storico e naturale, creare sinergie tra comunità e imprese e proiettare la Costa Viola verso il 2040 con cultura, innovazione e turismo sostenibile
In azione i rocciatori lungo il costone interessato dalla caduta massi. Anas avvia le operazioni urgenti dopo le verifiche con droni e ispezioni in parete.
Le osservazioni integrative depositate nella procedura di Valutazione di Impatto Ambientale mettono in guardia su frane, instabilità geomorfologica e concentrazione di infrastrutture critiche lungo la Costa Viola. Dopo gli ultimi smottamenti sulla Statale 18, il Comitato chiede l’applicazione del principio di precauzione e soluzioni alternative meno impattanti.
Sui social la denuncia e la sollecitazione: «Il territorio è fragile e occorrono tutele non dinamite per scavare. Parlarne non significa creare allarmismo ma fare prevenzione. Oggi è una strada chiusa, domani potrebbe essere molto peggio»
La richiesta formale è stata avanzata dai consiglieri comunali Rocco Patafio e Gabriele Polistena, che denunciano l’assenza di un confronto istituzionale strutturato su un’opera ritenuta potenzialmente in grado di modificare in modo irreversibile il territorio.
Un borgo abbracciato dalla roccia e cullato dal mare. Scilla, con il suo castello leggendario e le case colorate affacciate sull’azzurro, si rivela come un sogno che il tempo ha scelto di non svegliare mai
Il vicepresidente del Consiglio regionale ha depositato una mozione per richiedere interventi immediati su viabilità, infrastrutture e attività danneggiate dalla violenta mareggiata che ha colpito duramente il litorale
Dopo le avverse condizioni meteo-marine del 10 gennaio, il Comune di Scilla ha disposto il divieto di transito e sosta in diverse aree e avviato gli interventi di messa in sicurezza. Rilevati danni a strade, lungomare e infrastrutture. Avviato il confronto con la Regione Calabria per risorse straordinarie.