L’aspirante presidente della Regione, insieme al sindaco Falcomatà e agli altri candidati, provano a convincere gli elettori dell’unità e coesione della coalizione. Bordate ad Occhiuto: «La ricandidatura? Uno schiaffo alla separazione dei poteri». E il primo cittadino torna a parlare di Metrocity e di deleghe
Convocata a Reggio Calabria questa mattina dal presidente Giuseppe Marino. Il primo intervento è stato della vice direttrice del Reggino, Elisa Barresi, nei giorni scorsi vittima di un vile atto intimidatorio
Un bambino seduto su un faretto, forse scambiato per uno sgabello, guarda incantato l’immensità dello Stretto di Messina dal nuovo molo di Villa San Giovanni. Uno scorcio di vita semplice e poetico.
Durante il suo emozionante intervento al TEDx di Reggio Calabria, ha condiviso una storia vera, dura e potente: quella di Musa, un bambino scappato da una guerra dimenticata dell’Africa subsahariana, sopravvissuto a torture e abusi, diventato oggi un punto di riferimento per i minori stranieri non accompagnati. Un racconto che scuote le coscienze e mostra come dal male possa nascere il bene, se lo sguardo dell'amore incontra quello della speranza
Dalla sanità ai trasporti, il candidato del Pd rilancia la sfida con l’esperienza da amministratore: «Basta promesse vuote, servono soluzioni vere per i cittadini»
Molti sindaci e amministratori in campo. Nel centrosinistra occhi puntati sul duello Falcomatà-Muraca. Nel centrodestra uscenti in pole position. Nella Tridico presidente riecheggia il “no” al Ponte
Il sindaco metropolitano esprime solidarietà all’amministrazione e alla comunità colpite, promettendo interventi immediati per garantire ai ragazzi il diritto allo sport e respingere i tentativi intimidatori
Un tratto del Lungomare Falcomatà si lascia accarezzare dalla luce dorata del tramonto. Le nuvole si diradano, i riflessi sull’asfalto bagnato raccontano silenzi e ripartenze
Presidi in tutta Italia e anche nei cinque capoluoghi di provincia calabresi per denunciare il genocidio in atto per mano di Israele e per chiedere al governo italiano una posizione netta e protezione per gli attivisti in partenza per Gaza con le missioni umanitarie