SocietàDove non servono più le parole, dove il silenzio da rumore e l’arte in ogni sua forma si fa strada. La sfida di diventare ambasciatori dell’autismo è sempre più concreta grazie a chi si è messo in gioco con la volontà di far cadere le maschere valorizzando ogni singola diversità: «Siamo DiVersi perché siamo poesia»