Il commento dopo la pronuncia del tribunale del Lavoro di Catanzaro: «Questa sentenza non riguarda soltanto una vicenda personale, ma il diritto dei cittadini calabresi a sapere cosa accade quando si interviene per eliminare privilegi»
Il procuratore aggiunto di Palmi: «I cittadini italiani hanno espresso con chiarezza che non sono accettabili interventi sulla Carta che, pur presentati come riforme, risultino in realtà fondati sulla compressione del diritto della magistratura ad autorappresentarsi»
Il capogruppo Pd in consiglio Regionale: «Passaggio decisivo per il nostro Paese. La grande affluenza dimostra la consapevolezza delle scelte e la volontà di partecipare, soprattutto tra i giovani. Facciamo tesoro di questa grande partecipazione democratica e andiamo avanti insieme»
VIDEO | Alla vigilia del voto, il procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo lancia un duro monito contro la riforma della giustizia: «Non migliora il sistema, costa miliardi e indebolisce il pubblico ministero». Un intervento che sposta il focus dai tecnicismi agli effetti concreti sui cittadini
Il segretario territoriale Fortunato Giunta: «Ringraziamo tutti i cittadini che hanno partecipato dimostrando interesse e attenzione verso un importante momento di partecipazione democratica»
Le Camere penali calabresi criticano l’iniziativa dei magistrati a Reggio Calabria: «La legge sulla propaganda elettorale vale per tutti, anche per chi lavora nelle istituzioni»
La Giunta Esecutiva Sezionale interviene dopo le polemiche sull’esposizione nei locali del Tribunale, richiamando il pluralismo delle idee e il diritto dei magistrati a esprimersi sui temi che incidono sull’ordinamento giudiziario.
Il 4 marzo 2026 nella Sala A. Caridi l’iniziativa promossa dalla Parrocchia San Demetrio e dall’Azione Cattolica metterà a confronto sostenitori del Sì e del No sulla riforma degli articoli della Costituzione
Separazione delle carriere al centro del confronto: il fronte del Sì rilancia «Il giudice deve apparire terzo oltre che esserlo», mentre il No avverte sui rischi per l’assetto della magistratura
La conferenza, in programma alle ore 17 presso la sala Monteleone del Consiglio Regionale, rappresenta una occasione di riflessione e di approfondimento per arrivare ad un voto consapevole, non condizionato da pregiudizi e da scelte ideologiche
Informare i cittadini, depoliticizzare il dibattito e garantire un sistema giudiziario più equilibrato, con giudici realmente equidistanti tra accusa e difesa.
All’inaugurazione dell’anno giudiziario il procuratore generale della Corte d’Appello di Reggio Calabria traccia il bilancio delle procure del distretto ma soprattutto accende i riflettori sulle criticità strutturali del sistema: dal Palazzo di Giustizia alla gestione delle imprese sequestrate alla ’ndrangheta fino alla grave emergenza delle strutture psichiatriche per minori in Calabria. Un intervento duro, scandito da appelli alle istituzioni e da richieste di assunzione di responsabilità: «Oneri, non solo onori»
Nel corso della cerimonia di inaugurazione la presidente Stilo ha ribadito la centralità dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, esprimendo forti criticità sulla riforma costituzionale in discussione e denunciando le persistenti carenze di organico
Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale commenta positivamente l’incontro tra il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro e il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro in merito al precariato storico negli uffici giudiziari
VIDEO | La presidente della GES, ribatte punto per punto alle principali argomentazioni dei sostenitori del "sì" facendo emergere la distanza tra la riforma proposta e i reali problemi della giustizia
Presentato un nuovo soggetto con l’obiettivo di informare la cittadinanza sui contenuti della consultazione di marzo. Fari puntati sugli organici scoperti e sul precariato che rallentano i processi: «In dodici mila non sanno cosa li aspetta a giugno»
Nella sede del coordinamento regionale di FI presentato il Comitato presieduto da Pino Palmisani che definisce il riordino una cosa di buon senso. L’affondo di Natale Polimeni sul profilo culturale: «Oggi Il pm viene percepito dal cittadino come un giudice, ma dovrebbe stare accanto a noi»