Lascia Montecitorio per dedicarsi alla città che ama. Le strategie, comunicative e non, del segretario regionale di Forza Italia che si è preso la coalizione di centrodestra
«Mi piacerebbe riportare in vita quello che lui era, la sua disponibilità il suo essere sempre pronto ad ascoltare, lì dove ha potuto risolvere le esigenze dei reggini»
La Città metropolitana è l’unica, non solo in Calabria ma in tutto il meridione, dove a vincere è il SI alla riforma Nordio. Un effetto trascinamento dovuto allo strapotere sul territorio provinciale di Forza Italia e del suo segretario regionale che a breve rivelerà anche il candidato sindaco per le comunali di fine maggio nella città dello Stretto
Dalla prima esperienza politica giovanile fino alla guida della città, Battaglia unisce competenza e continuità amministrativa, conquistando con consenso le ultime primarie del Partito Democratico
Il professore universitario sottolinea: «In comuni come il nostro, il consiglio è composto da 32 consiglieri. Questo significa che ogni lista non è soltanto un simbolo: è un gruppo di trenta persone che accettano di candidarsi»
Supportato da Onda Orange, il candidato no fa sconti a nessuno: «è mancata una visione di lungo periodo, e finora si è gestito l’emergenza e la quotidianità. Il terzo tempo? Non lo gioca chi subentra dalla panchina…»
Il sindaco facente funzione, carico ed emozionato, rilancia: «Io sono sempre ottimista perché ci metto la faccia, forte di una storia personale e di una tradizione familiare al servizio della città». E il segretario regionale Irto apre la campagna: «Vogliamo aprirci a una discussione ampia con la città»
La candidata a sindaco per “Progetto Reggio” aspira a duplicare il numero delle liste a suo sostegno guardando alla realizzazione dell’idea di città policentrica coltivata ai tempi di Italo Falcomatà. Partecipazione e condivisione vogliono essere le leve per convincere i reggini
L’europarlamentare in quota FdI non nega le difficoltà per venire incontro alle esigenze degli imprenditori, e spera in altri strumenti europei. Sul bergamotto Igp invita a deporre le armi e accettare il risultato conseguito, mentre sulle comunali chiarisce: «il nome del candidato sindaco si fa insieme alla coalizione»
Il sindaco facente funzioni parteciperà alle Primarie del centrosinistra quale candidato del Pd e avverte: «Mi candido per vincere, gli alleati che non partecipano siano conseguenti». E sul programma presentato da Cannizzaro: «Deludente, noi abbiamo messo già a terra molto di più di quello che sarebbe il loro programma»
Sinistra Italiana ed Europa Verde rivendicano il percorso condiviso del campo largo verso le comunali di fine maggio: «Non decidono i segretari di partito, ma i cittadini. Chi vince sarà sostenuto da tutti».
Parla il “primo” candidato alle Primarie del centrosinistra, sicuro dell’unità della coalizione rispetto al nome del vincitore. «Il programma di Cannizzaro? Rispolvera il meglio della narrazione fantasiosa anche a tratti divertente, ma è privo di un’analisi economica»
Si svolgeranno il 15 marzo e potranno partecipare al voto anche i sedicenni, sottoscrivendo Carta dei Valori e pagando 1 euro. Sono esclusi militanti o simpatizzanti di partiti contrapposti. E chi perde deve sostenere il vincitore
Quella dell’indizione della competizione interna alla coalizione è stata una riunione movimentata, con scontri anche accesi, ma la direzione è tracciata. In campo per ora solo Battaglia e Canale.
Entrambe le coalizioni lontane dall’annuncio dei candidati a sindaco. Gli azzurri di Cannizzaro si sono portati avanti dando una direzione al programma del centrodestra, il campo largo è ancora alla ricerca del metodo di scelta
Dieci direttrici di governo e un messaggio chiaro quello del deputato e segretario regionale azzurro che guarda anche ad una mobilità da rivoluzionare. Sul palco anche i giovani del partito.
Alla vigilia di una interpartitica che si preannuncia decisiva per la scelta del metodo di selezione del candidato sindaco, il segretario metropolitano dem analizza il momento del centrosinistra. «I cinquestelle? Non metteranno il bastone tra le ruote». E sul programma: «Con le primarie ognuno presenterà alla città le idee per il futuro»
Il segretario regionale di Alternativa Popolare rivendica l’unità della coalizione e riconosce in Forza Italia il baricentro politico del centrodestra cittadino. «Numeri e risultati parlano chiaro, ora un progetto serio per governare»
Il segretario regionale di Forza Italia analizza il momento in vista delle elezioni di primavera e ribadisce il ruolo trainante degli azzurri nel guidare la coalizione nella scelta del candidato. Il briefing con gli alleati nei prossimi giorni: «Apertura e condivisione sono le parole chiave». E sul programma: «Noi ci siamo portati avanti…»
L’indiscrezione arriva dalla segreteria nazionale dem, anche se in mattinata Panetta aveva incontrato Bova, nome su cui si sono concentrate le preferenze di chi aspirava al candidato unitario.
Continuano a susseguirsi le interpartitiche di coalizione, ma le primarie non sono ancora indette. I cinquestelle rimangono tiepidi sulla proposta del Pd
I partiti del Campo largo hanno licenziato un documento che individua il percorso da seguire. Restano ancora sacche di resistenza nella coalizione che vuol dare l’impressione di non rimanere impantanato nella palude
Il medico ed editore, candidato a sindaco, ospite della videorubrica de ilreggino.it parla a trecentosessanta gradi di civismo, partecipazione, turismo, cultura e giovani: «A loro bisogna conferire dignità». E sul Ponte rimane abbottonato: «è un fatto tecnico, non politico, ma bisogna capire di che si parla…»