Il segretario metropolitano del Pd sottolinea l’alta partecipazione registrata ai seggi e il vantaggio di Battaglia nello scrutinio. Il centrosinistra guarda già alla sfida elettorale per Palazzo San Giorgio
Con circa due terzi dei voti scrutinati il candidato sostenuto dal Partito Democratico supera il 50% delle preferenze e stacca Muraca fermo intorno al 30%. Il centrosinistra si avvia a individuare il proprio candidato sindaco per le elezioni comunali
Il candidato di Onda Orange commenta i primi dati dello spoglio delle primarie del centrosinistra: «La tendenza mi vede terzo». Nessuna corsa a Palazzo San Giorgio, ma l’avvio del lavoro per una lista civica autonoma in vista delle elezioni comunali
FOTO | Battaglia, Canale e Muraca si contendono la guida della coalizione progressista per le prossime amministrative. Seggi chiusi alle 20, ma in alcune sedi cittadini ancora in fila per votare. Affluenza significativa: oltre 7mila votanti nelle varie sezioni
Il professore universitario sottolinea: «In comuni come il nostro, il consiglio è composto da 32 consiglieri. Questo significa che ogni lista non è soltanto un simbolo: è un gruppo di trenta persone che accettano di candidarsi»
Continuità, discontinuità e visione futura al centro dei programmi. Urne aperte dalle 9 alle 20 in 15 seggi individuati sul territorio cittadino. Votano anche i sedicenni
La nota del presidente Vincenzo Vitale critica i toni utilizzati nell’annunciare l’abbandono del progetto civico e richiama rispetto per il percorso politico e personale dell’ex magistrato
Supportato da Onda Orange, il candidato no fa sconti a nessuno: «è mancata una visione di lungo periodo, e finora si è gestito l’emergenza e la quotidianità. Il terzo tempo? Non lo gioca chi subentra dalla panchina…»
Il sindaco facente funzione, carico ed emozionato, rilancia: «Io sono sempre ottimista perché ci metto la faccia, forte di una storia personale e di una tradizione familiare al servizio della città». E il segretario regionale Irto apre la campagna: «Vogliamo aprirci a una discussione ampia con la città»
La candidata a sindaco per “Progetto Reggio” aspira a duplicare il numero delle liste a suo sostegno guardando alla realizzazione dell’idea di città policentrica coltivata ai tempi di Italo Falcomatà. Partecipazione e condivisione vogliono essere le leve per convincere i reggini
L’europarlamentare in quota FdI non nega le difficoltà per venire incontro alle esigenze degli imprenditori, e spera in altri strumenti europei. Sul bergamotto Igp invita a deporre le armi e accettare il risultato conseguito, mentre sulle comunali chiarisce: «il nome del candidato sindaco si fa insieme alla coalizione»
Le elezioni primarie del centro-sinistra per la scelta del candidato a sindaco di Reggio Calabria finiscono al centro di una riflessione critica firmata da Fabio Domenico Palumbo, direttore culturale del movimento civico “La Strada”. Un intervento che mette in discussione non solo il metodo, ma soprattutto l’assenza – secondo l’autore – di una visione politica condivisa alla base del percorso.
Duro intervento del segretario regionale di Alternativa Popolare Calabria contro le dichiarazioni di Massimo Canale sui dieci punti programmatici presentati da Francesco Cannizzaro. Nel mirino anche l’attuale amministrazione e quella che definisce l’ideologia “rosso-arancione”.
Il sindaco facente funzioni parteciperà alle Primarie del centrosinistra quale candidato del Pd e avverte: «Mi candido per vincere, gli alleati che non partecipano siano conseguenti». E sul programma presentato da Cannizzaro: «Deludente, noi abbiamo messo già a terra molto di più di quello che sarebbe il loro programma»
Sinistra Italiana ed Europa Verde rivendicano il percorso condiviso del campo largo verso le comunali di fine maggio: «Non decidono i segretari di partito, ma i cittadini. Chi vince sarà sostenuto da tutti».
Parla il “primo” candidato alle Primarie del centrosinistra, sicuro dell’unità della coalizione rispetto al nome del vincitore. «Il programma di Cannizzaro? Rispolvera il meglio della narrazione fantasiosa anche a tratti divertente, ma è privo di un’analisi economica»
Si svolgeranno il 15 marzo e potranno partecipare al voto anche i sedicenni, sottoscrivendo Carta dei Valori e pagando 1 euro. Sono esclusi militanti o simpatizzanti di partiti contrapposti. E chi perde deve sostenere il vincitore
Quella dell’indizione della competizione interna alla coalizione è stata una riunione movimentata, con scontri anche accesi, ma la direzione è tracciata. In campo per ora solo Battaglia e Canale.
Entrambe le coalizioni lontane dall’annuncio dei candidati a sindaco. Gli azzurri di Cannizzaro si sono portati avanti dando una direzione al programma del centrodestra, il campo largo è ancora alla ricerca del metodo di scelta
Il deputato e segretario regionale degli azzurri calabresi riunisce tutti nella Sala Monteleone del Consiglio regionale e avverte: «Cambiamo Reggio, ma possiamo farlo solo restando tutti uniti». Tra i presenti anche Scopelliti: «La ricchezza del centrodestra sta nel non avere un pensiero unico». E Wanda Ferro indica la via: «La nostra grande responsabilità sarà quella di non pensare soltanto ai pacchetti di voti ma di mettere in piedi proposte per la città»
Alla vigilia di una interpartitica che si preannuncia decisiva per la scelta del metodo di selezione del candidato sindaco, il segretario metropolitano dem analizza il momento del centrosinistra. «I cinquestelle? Non metteranno il bastone tra le ruote». E sul programma: «Con le primarie ognuno presenterà alla città le idee per il futuro»
Primi mal di pancia al tavolo dell’interpartitica convocata per oggi alle 17. In discussione il metodo utilizzato dal Partito democratico, dopo che la discussione era stata congelata per un confronto più ampio