Nell’elenco figurano i politici Alessandro Nicolò, Demetrio Naccari Carlizzi e Sebi Romeo (non accusato di mafia); gli imprenditori Demetrio e Francesco Berna. Secondo l’accusa la cosca Libri si era infiltrata nel mondo imprenditoriale e delle istituzioni
Il noto commerciante con interessi anche in altre zone della Calabria è accusato di essere il braccio economico del potente clan della città del porto. Il tribunale ha disposta anche la confisca dei beni
Le clamorose rivelazioni dell’ex killer e padrino alla Dda di Catanzaro e ai carabinieri. Stavano studiando i movimenti dell’imprenditore ma il sequestro avrebbe fatto rumore e disturbato gli affari del boss Rosario Fiarè e dei Mancuso. «Gli dissi che lo potevano rapire a Cosenza»
La corruzione sarebbe stata consumata nell'agosto del 2009 con il favore del magistrato Giancarlo Giusti, oggi deceduto. Complessivamente sette le persone coinvolte
Confermata la decisione di primo grado: sette anni e tre mesi per Emanuele Quattrone; tre anni per Francesco Quattrone. Le vittime: «Abbiamo sempre creduto nella Giustizia»
'Ndrangheta stragista, il boss di Cosa nostra, imputato per gli omicidi dei carabinieri, non prosegue l'esame in cui aveva tirato fuori diverse inedite verità. E ora la requisitoria si avvicina
La precisazione conferma che : «In quello stesso anno, a seguito delle indagini scaturite dall’inchiesta "Cumbertazione", seguì l'immediata sospensione dal servizio»
Un cartello di 57 imprenditori per quasi dieci anni si è spartito i lavori pubblici realizzati nella piana di Gioa Tauro. Il parlamentare risulta ex titolare delle quote della Terina costruzioni, società dalla quale uscì due mesi dopo l’elezione ma l’attività dell’azienda venne “travasata” in una nuova impresa intestata al cognato
Operazione "Waterfront", dimostrata l'esistenza di un cartello composto da imprenditori e 11 funzionari pubblici finalizzato alla turbativa d'asta ed alla corruzione
Le sconcertanti intercettazioni captate dalla Squadra mobile reggina raccontano l’egemonia della cosca Rosmini ed il ruolo del dirigente comunale parte di un sistema collaudato. Il pentito: «Prendeva mazzette»
Nove le persone finite in carcere, una ai domiciliari. Le accuse vanno dall'associazione mafiosa al concorso esterno. Ai domiciliari il dirigente comunale dei servizi cimiteriali, Manglaviti
l procuratore lancia l’allarme: «Come già avvenuto in passato, si faranno avanti per ottenere i nuovi benefici presentandosi come nullatenenti. Per questo chiesi ai sindaci di inviare gli elenchi alle Prefetture: le forze dell'ordine avrebbero potuto effettuare i controlli»
Operazione "Mala civitas", la Guardia di Finanza individua un esercito di 'ndranghetisti che percepisce risorse pubbliche senza averne diritto. Spiccano boss delle cosche Tegano, Serraino e Commisso
Il procuratore di Catanzaro nel corso di un'intervista: «C'è un welfare mafioso che approfitta della crisi». E sulle scarcerazioni: «Più pericoloso sostare in piazza Duomo che stare a San Vittore»
È ritenuto vicino ai clan Piromalli e Molè di Gioia Tauro ed è accusato anche di rivelazione di segreti d’ufficio insieme a due avvocati ed un colonnello dei carabinieri
Il procuratore di Catanzaro ha commentato con grande soddisfazione le due operazioni antiusura portate a termine negli ultimi giorni. E ha lanciato un appello agli imprenditori: «Siamo sulla strada giusta, continuate a fidarvi di noi»